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Risveglio di Kundalini: rischi ed opportunità

kundalini è pericoloso risvegliarla

Sulla Kundalini ci sono molti miti e molte superstizioni. C’è chi la teme e chi la venera, chi la rifiuta e chi la accoglie. Quando poi si sente parlare di Kundalini Yoga, di nuovo le opinioni si dividono tra chi è terrorizzato all’idea che possa succedere chissà cosa e chi pensa che sia qualcosa di erotico. Altra domanda che suscita tante polemiche è: “Kundalini: è pericoloso risvegliarla?”

Iniziamo a dipanare la matassa e cerchiamo di capire intanto che cos’è la Kundalini.

Che cos’è la Kundalini?

Forse dovremmo chiederci “Chi” è Kundalini. Si, perché si dà il caso che Kundalini sia una dea. Proprio così, una dea. Il termine “kunda” in sanscrito significa “pozzo senza fondo”. Kundalini quindi altro non è che l’infinito potenziale dell’essere. Ogni essere umano ha un infinito potenziale e Kundalini è l’esperienza del Divino. Non Dio inteso come idea, parola o religione, ma l’intima esperienza della nostra natura divina.

Kundalini è rappresentata come una dea serpente arrotolata con 3 giri e mezzo intorno al primo Chakra (Muladhara) e fondamentalmente passa la maggior parte del tempo in fase dormiente. L’essere arrotolata con 3 giri e mezzo ha il suo significato: il numero 3 indica i 3 mondi della realtà (ad esempio: veglia, sonno e sonno profondo) e 1/2 rappresenta la trascendenza di questa trinità.

Kundalini è un’espressione della Shakti, l’energia femminile che manifesta la realtà (da un punto di vista yogico, infatti, la realtà che possiamo percepire coi nostri sensi è espressione di quella potente, pulsante, dinamica energia femminile) e questo fa di lei una dea.

Il risveglio della Kundalini ci permette di vivere la vita come una danza, aumenta la nostra capacità di vivere intensamente, aumenta la possibilità di provare estasi, la nostra coscienza si raffina, la nostra identità si espande.

Come risvegliarla?

Innanzitutto è necessario comprendere appieno come funziona il sistema dei Chakra e per questo ti invito a leggere prima questo articolo. Come già detto, Kundalini risiede in Muladhara e, nel suo viaggio di risalita, attraversa ogni singolo Chakra, srotolandosi a poco a poco.  A mano a mano che attiviamo e raffiniamo Kundalini, attiviamo e raffiniamo anche la nostra coscienza e Muladhara inizierà ad essere bilanciato. Questo ci permetterà di sentirci più sicuri, stabili e fiduciosi. Risalendo, Kundalini aiuterà anche gli altri Chakra a bilanciarsi.

Ma come risvegliarla e farla risalire? Nel Kriya Kundalini Yoga ci sono tecniche specifiche che aiutano proprio in questo processo. In particolare si usano kriyas (se non sai cosa sono, qui trovi la loro definizione) e posizioni che rendono più flessibile la colonna vertebrale e che facilitano il fluire verso l’alto di questa potente dea serpente. Nel video qui sotto puoi trovarne alcune.

 

 

Sono pochissime le persone (le definirei maestri) che riescono a tenere Kundalini completamente e costantemente risvegliata. Tutti noi comuni mortali possiamo risvegliarla, ma torna poi in fase dormiente o di semi-veglia.  Serve, infatti, davvero un enorme allenamento e controllo sulla propria energia per lasciarla desta.

Per iniziare a controllarla, è utile cominciare a percepirla: sentire il serpente che scivola tra le sue spire per srotolarsi, fare capolino da Muladhara sibilando con la lingua, solleticare la nostra colonna vertebrale per risalire strisciando, accogliere il suo potere ed aiutarlo energeticamente ad arrivare ai piani più alti.

Altro modo con cui possiamo lavorare per risvegliare la Kundalini è  la Meditazione Himalayana, che contiene al suo interno una kriya specifica per favorire la risalita energetica.

Ho provato più stili di yoga in passato, ma ho scelto di praticare ed insegnare Kriya Kundalini Yoga proprio per questo approccio integrato allo sviluppo della mia Kundalini. Se ti va di sperimentare queste potenti tecniche sei la benvenuta alle mie lezioni settimanali.

E se ti stai chiedendo se Kundalini ha a che fare qualcosa anche con la sessualità, la risposta è si, ma non come solitamente viene presentata. Mi spiego meglio. All’inizio ti ho detto che risvegliare la Kundalini porta a vivere in maniera più intensa ed estatica. Ne consegue che anche la sessualità ne è coinvolta. Sarà quindi possibile provare emozioni più potenti, intense e trascendenti. Il rapporto sessuale diventa dunque uno strumento per facilitare la risalita di Kundalini, un’esperienza sacra e spirituale.

E’ pericoloso risvegliarla?

Ma arriviamo alla domanda che tutti si fanno. “è pericoloso risvegliarla?” Partiamo dal presupposto che nello yoga niente è pericoloso, se fatto con consapevolezza. Quando ci approcciamo a lavorare con la Kundalini è importante iniziare gradualmente ed in maniera soft, soprattutto se la persona non è abituata a maneggiare la propria energia. In questo caso infatti il sistema energetico (Chakra e nadi) e quello nervoso non saranno pronti a sopportare un’energia così potente.

Per capire meglio, immagina il sistema nervoso ed energetico come una rete di canali idrici e relative dighe. Se improvvisamente arriva un alluvione o un disgelo massivo dei ghiacciai, si ha un sovraccarico energetico in quei canali che sono solitamente abituati ad accogliere solo quantità modeste d’acqua, col risultato di inondazioni e straripamenti.

Per evitare tutto ciò è fondamentale allenare poco alla volta il nostro sistema energetico e nervoso per far sì che possa accogliere in sicurezza l’enorme potenza di Kundalini. Quindi, no, non è pericoloso risvegliarla, se guidati da qualcuno con esperienza e competenza.

Non aspettarti che al suo risveglio Kundalini ti mandi un sms con su scritto “ehi, buongiorno, sono sveglia”. Sebbene l’esperienza del risveglio sia totalmente soggettiva, puoi accorgertene per formicolii e calore in zona lombare, energia sessuale rinnovata, sensazione di comprensione e connessione aumentata, maggiore intensità con cui vivi, brividi interiori. Ovviamente non basta praticare una tecnica una volta o farlo saltuariamente. E’ indispensabile poterci lavorare con costanza per imparare a padroneggiare la sua energia. Ed ecco perché sul mio canale YouTube trovi tanti video di Kriya Kundalini Yoga. Anche se la pratica è dedicata ad altri temi e non per forza a Kundalini, in ognuna di queste lezioni si lavora proprio con lei.

Benefici del risveglio della Kundalini

Riassumendo, risvegliare la Kundalini porta notevoli benefici. Vediamo quali:

  • vivere pienamente la vita
  • provare estasi ed intenso piacere nella vita come nella sessualità
  • ampliare la propria identità
  • evolvere il nostro stato di coscienza
  • sperimentare la vibrazione della realtà
  • bilanciare i Chakra
  • potenziare il sistema nervoso e quello energetico